Aprire un pub a Roma: tutto quello che devi sapere

il 3 Dicembre 2019 Categoria:
Aprire un pub a Roma

A chi rivolgersi per aprire un pub a Roma e farlo decollare

Sei una persona estroversa, a cui piace il contatto con il pubblico, e stai pensando di aprire un pub? Bene, sappi che si tratta di locali molto amati giovani, perché propongono un’offerta nel campo del Food & Beverage che si discosta un po’ da quella del classico ristorante, con un taglio che possiamo definire senza indugi più easy

Il termine nasce dal diminutivo di public house(casa pubblica) e non a caso chi sogna di aprire un pub è solitamente una persona che ama stare in mezzo alla gente e divertirsi. Ovviamente, quando ci si avventura nel mondo dell’imprenditoria, non basta l’entusiasmo, ma è necessario farsi trovare prepararti per ottemperare ai molti adempimenti. Andremo quindi a vedere, nello specifico, come aprire un pub a Roma e a chi puoi rivolgerti per ricevere un supporto professionale.

5 step per aprire il tuo locale

Investire in questo settore di mercato è un’ottima idea se però ci si avventura con un progetto ben definito nella mente e non solo. Proprio come per l’apertura di un ristorante, è necessario sapersi muovere nella burocrazia, essere consapevoli dell’impegno che richiede un’attività del genere e che è necessario ottenere anche molte autorizzazioni. Ecco 5 step da seguire per aprire il tuo pub a Roma e per le quali è consigliabile richiedere una consulenza:

  1. Trovare l’idea: il progetto deve essere costruito intorno a un’idea precisa, che rispecchi l’offerta Food & Beverage, gli eventi, lo stile, la grafica e tutta la comunicazione. Attenzione, perché l’idea deve essere approvata attraverso un’attenta analisi di mercato, che offre spunti interessanti per modifiche e cambi di direzione.
  2. Definizione del budget: l’investimento iniziale permette di elaborare un piano di gestione dei costi fissi e variabili e d’individuare il break even point (punto di pareggio tra costi e ricavi).
  3. Definizione dell’identità: qui l’idea iniziale prende vita tenendo conto del budget stabilito. L’identità comprende prodotto, architettura, stile, in una sola parola la brand identity dalla quale estrapolare l’offerta e tutti i dettagli del pub, che deve essere unico e riconoscibile. 
  4. Costruzione dello staff: una fase molto delicata quella delle selezione del personale, che deve tener conto della professionalità dei candidati e del costi, attraverso una importante gestione del costo del lavoro
  5. Comunicazione e marketing: il pub a Roma c’è, ma bisogna farlo conoscere attraverso un piano di comunicazione e marketing efficace, in linea con la brand identity e quindi in grado di trasmettere l’idea dell’esperienza che è possibile vivere nel locale. 

Licenze e autorizzazioni per aprire un pub a Roma

La delicata fase di start up include anche l’ottenimento di tutte le licenze e le autorizzazioni necessarie per aprire un pub a Roma. Tra queste troviamo:

  • SCIA commerciale(Segnalazione certificata inizio attività) da presentare allo sportello unico per le attività produttive (SUAP) del Comune di Roma.
  • Certificazione HACCP, che riguarda protocolli e procedure da rispettare nel settore alimentare.
  • L’autorizzazione SAB (somministrazione di Alimenti e Bevande).
  • Gli attestati per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro.
  • L’autorizzazione sanitaria ASL, l’organo che rilascia l’idoneità Sanitaria del ristorante.

Se vuoi intraprendere questa strada e aprire un pub a Roma non farti frenare dalla burocrazia ma chiedi una consulenza professionale agli esperti di A.P.R.E. Roma, che con esperienza e professionalità, sapranno affiancarti in ogni delicata fase del progetto.

Contattaci e scopri come trasformare la tua idea in un successo imprenditoriale. 

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