Direttiva Bolkestein e commercio ambulante: rinnovare le concessioni col supporto di ApreRoma
Gestisci un banco al mercato e vorresti sapere cosa fare per rinnovare la tua concessione e continuare a lavorare?
Tra nuove disposizioni normative, bandi pubblici e documenti da presentare, orientarsi nelle procedure amministrative può essere complicato, soprattutto quando è in gioco la continuità della propria attività commerciale.
La direttiva Bolkestein stabilisce alcuni principi europei che riguardano anche l’assegnazione delle concessioni per il commercio su aree pubbliche. In Italia, la Legge 214/2023 ha introdotto specifiche disposizioni per le procedure di selezione, mentre nel 2026 sono state adottate nuove linee guida ministeriali. Tuttavia, non tutte le concessioni si trovano nella stessa situazione e non tutti gli operatori devono partecipare immediatamente a un nuovo bando.
Per aiutare i commercianti ad affrontare questi adempimenti, ApreRoma, in collaborazione con Mercati d’Autore, ha attivato un servizio dedicato di assistenza alla compilazione della modulistica, con appuntamenti direttamente presso i propri uffici.
Vediamo cosa prevede la normativa, quali passaggi seguire e come evitare gli errori più comuni nella presentazione delle domande.
Cos’è la direttiva Bolkestein e cosa prevede per i commercianti
La direttiva Bolkestein (Direttiva 2006/123/CE) disciplina l’accesso e l’esercizio delle attività di servizi nel mercato interno dell’Unione Europea, garantendo condizioni di trasparenza e concorrenza.
Per quanto riguarda il commercio su aree pubbliche, l’articolo 12 della Direttiva stabilisce che, quando il numero di autorizzazioni è limitato per via della scarsità delle risorse naturali o delle capacità disponibili (come nel caso dei posteggi nei mercati), il loro rilascio debba avvenire tramite procedure selettive trasparenti e per una durata limitata, escludendo rinnovi automatici senza controlli.
Questi principi interessano anche le concessioni dei posteggi nei mercati e nelle fiere, per le quali la normativa italiana stabilisce specifiche modalità di assegnazione.
La normativa italiana: Legge 214/2023 e Linee Guida 2026
In Italia, il quadro legale per l’assegnazione dei posteggi è stato riordinato dall’articolo 11 della Legge 30 dicembre 2023, n. 214, che prevede:
- rilascio delle nuove concessioni per una durata di 10 anni tramite procedure selettive pubbliche.
- Applicazione dei principi di imparzialità, parità di trattamento, trasparenza e pubblicità.
Il percorso è stato completato dal Decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 5 giugno 2026 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 161 del 14 luglio 2026), che ha introdotto le linee guida nazionali per i nuovi bandi.
Un aspetto molto importante è che non tutti gli ambulanti devono partecipare immediatamente a un nuovo bando perché la normativa distingue le nuove assegnazioni dalle concessioni già esistenti. Le concessioni vigenti restano infatti valide ed efficaci fino alla naturale scadenza indicata nel titolo.
Il comma 5 disciplina invece specifici procedimenti di rinnovo avviati e non conclusi nei termini indicati dalla legge.
Per comprendere quali adempimenti siano necessari, è quindi importante distinguere tra:
- Determina Dirigenziale, il titolo che abilita all’esercizio dell’attività di commercio su aree pubbliche.
- Concessione del posteggio, il titolo che consente di utilizzare uno specifico spazio pubblico per svolgere l’attività.
- Bando pubblico, la procedura attraverso cui l’amministrazione assegna i posteggi disponibili sulla base di requisiti e criteri prestabiliti.
Rinnovo concessioni Bolkestein: criteri di valutazione e fasi della procedura
Il rinnovo delle concessioni Bolkestein è un tema particolarmente importante per gli operatori dei mercati, ma non tutte le concessioni seguono lo stesso percorso. Prima di preparare una domanda, occorre verificare il titolo posseduto, la relativa scadenza e le disposizioni applicabili.
La L. 214/2023 impone ai Comuni di effettuare una ricognizione annuale dei posteggi liberi per poi pubblicare i relativi bandi di gara.
Per poter presentare la domanda a Roma, le imprese devono inoltre possedere specifici requisiti d’accesso: non avere debiti verso il Comune di Roma superiori a 2.000 €, risultare regolarmente attive in CCIAA ed essere regolarmente iscritte all’AMA.
Le linee guida del Decreto Ministeriale del 5 giugno 2026 stabiliscono un sistema di punteggio standardizzato basato su 100 punti complessivi:
- Fino a 60 punti (Criteri Obbligatori). Anzianità dell’impresa, esperienza maturata sullo specifico posteggio, stabilità occupazionale e tutela/valorizzazione delle microimprese.
- Fino a 40 punti (Criteri Integrativi). Qualità dell’offerta e del servizio (es. vendita di prodotti tipici/a km zero, formazione professionale, innovazione e sostenibilità ambientale).
Vi sono poi dei limiti di concentrazione. Per garantire la concorrenza, nessun operatore può essere titolare di più di 2 concessioni nei mercati fino a 100 posteggi, o di più di 3 concessioni nelle strutture con oltre 100 posteggi, sia che si tratti di posteggi alimentari, sia che siano non alimentari.
Le 5 fasi operative per partecipare a un bando
Quando l’amministrazione comunale pubblica un bando, il percorso corretto prevede:
- Verifica della concessione. Controllare il titolo posseduto, la relativa scadenza e le disposizioni applicabili.
- Consultazione del bando. Individuare i requisiti richiesti, i criteri di selezione e i termini per presentare la domanda.
- Raccolta della documentazione. Predisporre le dichiarazioni e gli allegati indicati dall’amministrazione.
- Compilazione della modulistica. Riportare correttamente i dati dell’impresa, del titolare e del posteggio.
- Presentazione della domanda. Trasmettere i documenti attraverso i canali previsti, rispettando modalità e scadenze.
|
Aspetto da verificare |
Perché è importante |
|
Scadenza della concessione |
Determina lo stato di validità del titolo e gli adempimenti urgenti |
|
Requisiti di partecipazione |
Evita di presentare domande prive delle condizioni minime necessarie |
|
Documentazione allegata |
Aiuta a evitare omissioni e dichiarazioni incomplete che possono bloccare la pratica |
|
Criteri di selezione |
Permette di comprendere come saranno valutate le candidature |
|
Modalità e termini di invio |
Riduce il rischio di presentare una domanda non conforme |
Gli errori più frequenti nella compilazione dei moduli
La compilazione della modulistica è una delle fasi più delicate. Un’informazione inesatta o un allegato mancante possono rallentare la procedura e, nei casi previsti dal bando, compromettere la partecipazione.
Tra gli errori più comuni da evitare troviamo:
- Inserire dati incompleti o inesatti che presentano difformità tra le informazioni inserite nel modulo e quanto riportato in Visura Camerale o nei registri comunali.
- Utilizzare moduli non aggiornati che determinano omissioni nelle dichiarazioni.
- Dimenticare gli allegati richiesti producendo una domanda incompleta.
- Valutare in modo errato i requisiti che determinano condizioni di partecipazione e criteri di valutazione.
- Presentare la domanda oltre la scadenza che porta al mancato rispetto dei termini del bando e quindi all’inammissibilità della candidatura.
- Presentare domanda con annessi valori bollati.
Mentre alcune imperfezioni minori possono essere sanate tramite il soccorso istruttorio, gli errori sui requisiti primari o i ritardi di invio possono determinare l’esclusione dalla procedura.
Rinnova la tua concessione con ApreRoma e Mercati d’Autore
Affrontare le procedure previste dalla direttiva Bolkestein richiede competenza e precisione. Per questo ApreRoma, in sinergia con Mercati d’Autore, progetto dedicato alla valorizzazione e al rilancio dei mercati rionali di Roma, mette a disposizione degli Imprenditori un servizio dedicato di consulenza e compilazione assistita.
I nostri tecnici affiancano gli operatori in tutte le fasi della pratica:
- Verifica preventiva del titolo e della documentazione aziendale.
- Compilazione e revisione della modulistica prevista dai bandi.
- Controllo di completezza e coerenza formale degli allegati.
- Assistenza contabile e fiscale integrata per l’organizzazione aziendale.
Non aspettare gli ultimi giorni per occuparti della documentazione: contatta ApreRoma e affidati ai nostri professionisti per affrontare la procedura con maggiore sicurezza.