IMPIANTI AUDIOVISIVI NEI LUOGHI DI LAVORO

il 27 Giugno 2019 Categoria:

Secondo l’art. 4 della Legge n. 300/1970 è possibile procedere all’installazione di impianti audiovisivi e di controllo  “previa autorizzazione della sede territoriale dell’Ispettorato nazionale del lavoro o, in alternativa, nel caso di imprese con unità produttive dislocate negli ambiti di competenza di più sedi territoriali, della sede centrale dell’Ispettorato nazionale del lavoro”.

Nella  risposta all’interpello n. 3 dell’8 maggio 2019, in cui Il Consiglio Nazionale dell’ordine dei consulenti del Lavoro chiedeva al Ministero se anche per le richieste di autorizzazione all’installazione degli impianti audiovisivi operasse il silenzio-assenso dell’organo amministrativo, il Ministero, ha esaminato le disposizioni contenute nell’art. 4 dello Statuto dei lavoratori, le quali prevedono un bilanciamento tra la tutela della privacy e della dignità del lavoratore, che con tali strumenti è di fatto controllato a distanza, e le esigenze organizzative e produttive del datore di lavoro.

Data la diseguaglianza di forza economica-sociale delle parti, la Legge ha quindi  previsto che l’installazione di impianti audiovisivi e di altri strumenti di controllo possa avvenire solo in presenza di: un accordo sindacale, oppure  di un provvedimento amministrativo.  Ne discende che la regola del  silenzio-assenso non si applica alle istanze di autorizzazione descritte:  il datore di lavoro può procedere all’ installazione degli impianti esclusivamente se ha ottenuto un espresso provvedimento di assenso.

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