Apertura di un bar a Roma: guida alle normative per i gestori

il 22 Febbraio 2017 Categoria:
Apertura di un bar a Roma_Apre Roma

Apertura di un bar a Roma: corsi e autorizzazioni richiesti

Se desideri cambiare completamente lavoro e stai pensando di aprire un bar a Roma, di seguito troverai alcuni consigli e aggiornamenti normativi, utili per avviare la tua attività.

Innanzitutto, prima di iniziare, è bene sapere che il tuo nuovo bar rientra nella categoria “esercizio di somministrazione alimenti e bevande”. Per cui i diritti ed obblighi di questi ultimi, si riferiscono anche alla tua attività commerciale.

Da tempo non esistono più le licenze. Ciò significa che se intendi aprire un nuovo bar a Roma, non devi più richiedere la licenza,ma procedere con una comunicazione online dopo aver fatto le dovute verifiche urbanistiche ed edilizie, che regolano la destinazione d’uso della struttura del tuo bar. Ad esempio la metratura della struttura, la corrispondenza alle normative di sicurezza e la presenza di superfici di uscita e vetrate sono alcuni degli elementi esaminati.

Requisiti per aprire un bar

Per aprire un bar, vengono considerati sia i requisiti del titolare, inteso come persona fisica che relativi l’attività commerciale richiesta.

Vediamo quali sono alcuni dei requisiti richiesti per il titolare di un nuovo bar:

  • la maggiore età
  • l’assolvimento degli obblighi scolastici
  • il possesso del corso professionale per l’attività di somministrazione alimenti e bevande.

Rispetto l’ultimo punto, cioè la formazione professionale del titolare, sono abilitati ad aprire un bar anche coloro che:

  • hanno frequentato una scuola alberghiera o una scuola a specifico indirizzo professionale;
  • hanno superato un esame di corso SAB (idoneità all’esercizio dell’attività di somministrazione alimenti e bevande).
  • sono iscritti al vecchio registro REC (Registro Esercenti il Commercio), oggi estinto ma ancora valido per le iscrizioni storiche nei gruppi merceologici idonei.
  • hanno esercitato negli ultimi 5 anni e per almeno 2 anni, attività di vendita al dettaglio o all’ingrosso di prodotti alimentari; così come i dipendenti qualificati alla vendita, preparazione e somministrazione di prodotti alimentari.

Corsi HACCP

Immancabili per il controllo dei processi di produzione e somministrazione di alimenti e bevande, le procedure HACCP sono fondamentali anche nei bar: ecco perché per il nuovo titolare è obbligatorio frequentare un corso HACCP.

Autorizzazioni per l’apertura di un bar

Nello specifico, cosa serve per aprire un bar? L’apertura di un locale come un bar implica una serie di obblighi burocratici, in cui il titolare si impegna a  trasmettere l’apposita documentazione agli uffici competenti per il rilascio dell’autorizzazione.

È necessario:

  • decidere quale forma giuridica debba avere l’azienda (società di persone, di capitali, etc.)
  • aprire una partita IVA e un regime contabile associato
  • aprire una posizione assicurativa e una posizione INPS e INAIL
  • stipulare un contratto di locazione dello stabile dove verrà aperto il nuovo bar
  • Iscriversi presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Roma, entro 30 giorni dall’inizio delle attività di somministrazione alimenti e bevande.
  • Presentare allo sportello unico attività produttive la SCIA
  • Presentare la NISA (notifica sanitaria) presso la ASL per la vendita di generi alimentari

La SCIA – Segnalazione certificata di inizio attività

Il documento va trasmesso allo Sportello Unico per le Attività Produttive del comune di Roma (SUAP) e va obbligatoriamente presentato per l’apertura del bar.

Il tuo nuovo bar: arredamento e attrezzature a norma

Anche gli arredi del nuovo bar vanno pensati secondo le normative vigenti.

Ecco alcuni esempi:

  • il bancone del bar, così come tutte le superfici a contatto con gli alimenti, devono essere di un materiale lavabile e disinfettabile;
  • Peri cibi caldi, sono obbligatorie le vetrine espositive coperte e per gli alimenti deperibili sono necessari i sistemi di refrigerazione
  • I servizi igienici per il pubblico, devono essere accessibili anche per le persone diversamente abili e devono essere distinti dai servizi igienici per il personale dipendente.

Ovviamente, è fondamentale rispettare le normative in tema di sicurezza sul lavoro e sicurezza dei clienti, così come per le norme igieniche, chiedendo la Notifica Sanitaria del bar all’Ufficio ASL di competenza a Roma.

Se ancora hai qualche dubbio sui procedimenti ed elementi da considerare per aprire la tua nuova attività potrebbe esserti utile conoscere come aprire un bar da zero.

Consulenza aziendale per l’apertura di un nuovo bar a Roma

Apre Roma propone servizi di consulenza e supporto per aziende e professionisti come l’apertura di una nuova azienda, l’assistenza HACCP, i corsi di formazione, le certificazioni e la sicurezza sul lavoro.

Per l’apertura di un nuovo bar è sempre consigliata e, spesso necessaria, una consulenza aziendale su normative e procedure che sia adeguata e sicura.

Presso la nostra sede di Roma troverai un consulente di Apre Roma a tua disposizione per ogni dubbio o richiesta sulle pratiche di apertura di un nuovo bar.

Ti offriamo diversi servizi correlati per l’apertura e la gestione di un’attività commerciale sia in fase di start up, sia per un’azienda già avviata:

  • assistenza HACCP
  • consulenza del lavoro
  • contabilità ordinaria (busta paga, compilazione dichiarazioni dei redditi, inventario, etc.)
  • locazione e cessione di immobili
  • pratiche camerali CCIAA e INPS
  • sorveglianza sanitaria e sicurezza sul lavoro
  • altri servizi correlati.

Vienici a trovare presso la nostra sede di consulenza aziendale a Roma, siamo disponibili a condividere il nostro sapere come supporto per aziende e professionisti nell’ambito di apertura di nuove aziende e assistenza sulle pratiche burocratiche. Per maggiori dettagli e assistenza sulla nuova attività da intraprendere, chiamaci o inviaci una richiesta via e-mail.

Inserisci commento