Quali sono i costi di apertura di un bar?

il 3 Giugno 2016 Categoria:

Come stimare correttamente le voci di costo per l’apertura di un bar

Quella del bar è un’attività storica che molti giovani oggi ancora sognano. Se anche tu sei tra questi giovani sognatori devi necessariamente sapere quali sono i costi d’apertura di un bar. Se rileverai un’attività commerciale già in essere, per esempio,dovrai sapere che tipo di costi di gestione dovrai affrontare; se invece aprirai un bar nuovo di zecca, dovrai considerare anche i costi di avviamento.

In entrambi i casi, a livello normativo il bar rientra tra tra gli esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande.

Costi per attrezzature, macchinari e arredamento del bar

Nel tuo business plan per l’apertura di un bar, oltre ai costi fissi (periodici) per la fornitura di beni, alimenti e bevande dovrai tener presente gli arredi e le attrezzature necessari.

Gli ambienti per accogliere il pubblico rappresenteranno il tuo bar e saranno quindi la prima cosa che vedranno i tuoi clienti.

Ad esempio, fondamentale è il bancone del bar: dovrà essere funzionale, facilmente gestibile e disinfettabile. Non può mancare la lavastoviglie, il contenitore per i rifiuti e la vetrina per gli alimenti che devono rimanere al caldo oppure la freddo.

Il nostro consiglio è di evitare di risparmiare sul bancone, data la sua centralità nel bar.

Le forniture per il bar

Tra i costi per l’apertura di un bar, non possono mancare le forniture.Parliamo di arredamenti interni, di utensili, delle stoviglie e dei macchinari idonei per il bar. Ad esempio:

  • macchina del caffè
  • macchina spillatrice per le birre
  • per riscaldare tramezzini e panini
  • tavoli e suppellettili di arredo
  • vetrine
  • frigoriferi per le bevande da asporto

Se stai aprendo un nuovo bar, considera che i costi per complementi, tavoli e sono variabili a seconda del design e materiali che sceglierai.Ovviamente per le nuove gestioni, queste voci di costo potrebbero anche essere evitate.

In ultimo, ma non meno importante, la valutazione delle scorte di magazzino e le forniture di alimenti e bevande, che sono le spese correnti di un bar o locale.

Ricavi dall’apertura dell’attività

Per il titolare di un bar, specialmente se a Roma, non è mai semplice valutare quanto e quando gli investimenti effettuati renderanno. Tra i fattori che dovranno essere presi in esame vi è la stima dell’affluenza di clienti, in relazione anche con la zona di Roma in cui sarà il bar.

Cerca di incentivare i clienti a venire nel tuo locale, usando tecniche di marketing e ponendoti domande di questo tipo:

  • come è collocato il bar in quella zona di Roma (anche rispetto ad altri locali complementari?)
  • sono previsti sconti e promozioni su alcuni prodotti?
  • Il bar offre solo colazione o anche servizio per il pranzo?

Sono variabili di questo tipo che influenzano  il maggiore o minore afflusso di clienti, accorciando o allungando (massimo 2-3 anni) il totale recupero delle spese.

Ti ricordiamo che, nella prima fase, dovrai puntare maggiormente anche sulla pubblicità, cercando di aumentare la visibilità del tuo bar. Tra i mezzi pubblicitari più utilizzati per queste attività: volantini, affissioni, comunicazioni via web o carta stampata, a seconda del target e delle iniziative del bar.

Il segreto è comunque quello di distinguersi, specialmente se stai aprendo un bar nella capitale.

Ad esempio, puoi decidere se puntare su:

  • una differenza di prodotto (specialità gastronomiche ad esempio)
  • una politica di prezzi e sconti aggressiva
  • gli eventi (aperitivi, musica dal vivo, presentazioni di libri, etc.).

Prima ancora di stabilire come e su cosa differenziarti dagli altri bar, dovrai aver ben presente il “target” del tuo bar.

In altre parole quale è il tuo cliente tipo? L’avventore che cerca un caffè veloce oppure il cliente che desidera pranzare con gusto o ancora il ragazzo che vuole fare un aperitivo con gli amici?Età, sesso, abitudini e preferenze saranno incluse nel tuo piano di marketing. Ti aiuteranno a capire e fare le scelte più mirate e apprezzate dal tuo pubblico.

Consulenza aziendale per l’apertura nuovo bar a Roma

Per altri consigli e per conoscere tutti i requisiti per aprire un bar, Apre Roma offre una consulenza aziendale dedicata.

Apre Roma infatti, propone servizi di supporto nell’ambito apertura nuove attività commerciali, corsi di formazione e sicurezza sul lavoro. Un’assistenza personalizzata per la tua attività di somministrazione alimenti e bevande.
Presso la nostra sede di consulenza aziendale, un consulente sarà a tua disposizione per ogni richiesta sull’iscrizione e le pratiche per aprire un nuovo bar a Roma.

A.P.R.E. Roma, leader nel settore consulenza, vanta un’esperienza pluriennale con i suoi trenta dipendenti e offre una grande opportunità a tutti coloro che vogliano intraprendere il complesso percorso di fare impresa. Mette a disposizione un’assistenza completa, che comprende:

  • Relazione tecnica sull’idoneità dei locali rilasciata da tecnico abilitato e firmata digitalmente;
  • Consulenza costituzione societaria o ditta individuale attribuzione Partita IVA;
  • Iscrizione inps, Camera di commercio e Inail;
  • Contatto con aziende collegate per corso Rec;
  • NISA sanitaria a nome della società/ditta individuale compilata da tecnici competenti;
  • Consulenza contratto di locazione commerciale;
  • Dichiarazione Attività in Deroga rilasciata dalla Provincia di Roma;
  • Invio Scia al Municipio di competenza;
  • Corsi di formazione Haccp e Decr. L.ge 81/08 (sicurezza nei luoghi di lavoro) ove ce ne fosse necessità-

Presso la nostra sede di consulenza aziendale a Roma, siamo disponibili come supporto per aziende e professionisti, nell’ambito dell’apertura di nuove imprese.

Un nostro responsabile sarà lieto di assistervi: inviateci una richiesta via e-mail a commerciale@apreroma.com oppure contattateci ai recapiti telefonici: 06 4511891 – 342 6268632 – Fax 06 4513088

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